Che facciamo?! Ci crediamo?!
E’ incredibile: prima li ascolti su cd e pensi che la loro musica sia fra le migliori al mondo (sicuramente la più geniale ed innovativa) e credi anche sia impossibile da riprodurre tanto è elaborata e stratificata, poi trovi un video del genere (sul loro podcast ci sono tutti gli imperdibili pezzi di “In Rainbow”) dove loro semplicemente in una stanza la suonano, semplicemente, ed è incredibile..come vedere Leonardo che dipinge la Gioconda o una cosa così..
O ce l’hai o non ce l’hai, loro ne hanno da vendere, punto.
Questo disco fotografa un evento come pochi. A parte l’evento politico, un gruppo di Cubani si insedia nel teatro più famoso d’America e lo conquista per una notte, si parla di un incontro fra alcuni dei musicisti migliori al mondo, che non si è più potuto ricelebrare: la salute o la scomparsa di alcuni di loro fece si che non potettero più girare tutti assieme! Effettivamente Ry Cooder era riuscito a riunirli tutti assieme grazie anche alla loro longevità, ma più di tanto non si poteva tirare ancora. Io infatti per poterli vedere tutti ho dovuto andare a più concerti! Prima al teatro Smeraldo Il Buena Vista Socal Club, ma non al completo, mancavano giusto Omara Portuondo e Compay Segundo, ho recuperato in seguito….e che bei ricordi! Allo Smeraldo ero riuscito a stringere la mano a Ruben Gonzales ( il meraviglioso pianista) e me lo ricordo un uomo piccolo piccolo ( aveva più di ottant’anni allora!!! ) fatto solo di mani, capace di ripetere anche quella sera per l’ennesima volta la gag di andare a suonare fuori dalla tastiera, allora risi, oggi se ci ripenso mi commuovo.
Nella stessa sera mi ricordo di Ibrahim Ferrer, splendido, elegante, meraviglioso. Più avanti vidi anche Omara Portuondo e anche li ricordo che mi vennero i brividi: i brividi che ti si attaccano alla schiena quando vedi qualcuno fare così bene ed allo stesso tempo semplicemente, qualcosa di così bello.
Ruben nel film ci saluta dicendo: “A otra dia!”, purtroppo non succederà ed è un peccato, ma ora abbiamo un motivo in più per consolarci.
Ho saputo che il nuovo disco dei Metallica è per la seconda settimana di fila al primo posto di vendite in Italia, un tempo avrei brindato per una notizia del genere, oggi non mi fa più effetto di tanto, giusto un po’ di piacere pensando allo smacco dei soliti primi in classifica che per un po’ sono costretti a farsi da parte. Ma ho scoperto una cosa non da poco! Il disco è dedicato a Layne Staley!!! Lo scomparso e compiantissimo, sicuramente da me, da molti altri può darsi, dai più per niente, cantante degli ALICE IN CHAINS!!!! e sono cose che fanno veramente piacere….
Chiedo scusa ad Augusto qui sotto per questi accostamenti un po’ estremi..sacro e profano?! Sicuramente un Blog bipartisan!
Sono venuto a sapere solo recentemente che è venuto a mancare Augusto Mancinelli, che era uno degli esponenti più di riguardo del Jazz italiano.
Io lo conoscevo, per amicizie familiari ma soprattutto perché con lui ho studiato chitarra per circa due anni, nel periodo in cui credevo che il Jazz mi avrebbe aperto le porte al universalità della musica, ed a lui devo moltissimo: primo mi ha fatto capire che non avrei mai suonato la chitarra jazz! Col Jazz ti ci svegli la mattina, ci vai a pranzo e ti ci corichi la sera, per me non era così. Secondo, Augusto, mi ha insegnato ad ascoltare la musica senza accontentarmi solo di sentirla, senza fermarsi al primo ascolto, al ritornello o al riff di chitarra ma andando a scovare ogni singola nota, a godermi il fraseggio di un solo, di un’improvvisazione, cercando di capire se chi stava suonando era capace o no. Terzo: mi ha passato il rispetto per il Jazz e la voglia e la capacità di ascoltarlo, e bada bene, guardare ma non toccare! Ed infine, quarto: mi ha presentato John Coltrane!!! Una sera ad una cena a casa di amici comuni cercavamo dei Cd da mettere in diffusione, incappando in uno di Coltrane, chiesi ignorantissimamente di chi fosse ( che vergogna se ci ripenso!!!!) e lui, sbigottitissimo mi rispose, sinceramente:” Coltrane?! E’ DIO!!!”. E da lì, dopo aver argomentato la sua risposta, cominciò la mia passione per quest’artista infinito…vedi più sotto…
Che dire: grazie Augusto, probabilmente c’è un motivo per il quale sei stato strappato a questo mondo così in fretta e così malamente, ma io non lo so trovare e credo anche che comunque non lo accetterei. Mi piace pensarti ad improvvisare fra Monk, Coltrane, Miles e Bird….felice…forse….
..a chi magari è passato di qua negli ultimi mesi ed ha visto sempre e solo l’ultimo post, per’altro allegrissimo! Un periodone, che dura e perdura! Ma sono sempre qui!
Ne approfitto per dare spazio anche ad un’iniziativa di un mio caro amico: lui lo fa per supportare un altro suo amico ed io ho deciso di aiutarli….
…è il mio unico talento, sentire la merda da ogni quartiere della città, vivendo in realtà nel secolo stesso dela merda, il grande cesso dell’umanesimo scientifico dove i bisogni sono soddisfatti, dove ognuno diventa uno qualsiasi, una persona calorosa e creativa, e prospera come uno scarafaggio stercorario, dove il cento per cento della gente è umanista ed il novantotto percento crede in Dio, e dove gli uomini sono morti, morti, morti; e dove il disagio occupa perennemente il cielo come una pioggia di pulviscolo radioattivo e dove la gente teme in realtà non che facciano esplodere la bomba ma che non lo si faccia – in questo giorno che compio trent’anni, non so nulla e non mi resta nulla da fare se non cadere in preda al desiderio.
da “L’uomo che andava al cinema” di Walker Percy.
Ecco, poco da dire, anzi nulla, ho trovato queste righe e trovo che si adattino bene alla situazione in cui viviamo, fortunatamente non la mia personale.
Qui ci starebbe bene una semplice canzone in sottofondo come finalino ma non si può, quindi il video di Reason to Believe….
Questo mi sono proprio divertito a farlo! Sempre di luci si tratta! un bel live in studio, un bel volume….certo, con quello vero sarebbe stato meglio….indovina chi? Vedi più sotto!
Io non parlo di…politica (diciamo così per capirci, perché accostare quest’arte, che Platone, o Socrate?!?!!, riteneva la più sublime a certa gentaglia, proprio non è il caso) in queste pagine perché vorrei mantenere dei toni sobri e pacati che purtroppo la situazione sia Italiana che Mondiale non suggeriscono. Ma questa vignetta dell’infinito VAURO mi aiuta! Come al solito centra perfettamente il punto con una chiarezza ed una precisione inquietanti, ti fa ridere e nel frattempo ti terrorizza, anche perchè l’Altro ora finalmente lo hanno preso mentre Questo no, anzi ora è anche intoccabile…..
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