Finalmente, nelle vostre case….
…e si rimane gli stessi, comunque…ma diversi!
Il sonno bene o male è come quello che avevo quando da sgarzo mi facevo le serate e poi al lavoro, giorni vissuti con quel furore che si ha quando si è più giovani, temendo che ogni minuto non vissuto é un minuto ”sprecato”, un minuto perso, quindi non ci si ferma, non si dorme, non si ha un attimo per se stessi, si trotta e basta. E ci si perde… aperitivi, serate, concerti, feste, persi fra un Martini Cocktail ed un sorriso, indecisi se vale la pena o no rischiare di sorridere a nostra volta…ci si perde così.
Ora è diverso, ma un po’ lo stesso, si dorme poco, le giornate passano via così e ti domandi che cosa sta succedendo, poi basta un attimo, basta avere Cecilia che si addormenta, con quel suo respiro affannato da neonata, sul mio petto e tutto trova il suo significato, ma proprio tutto…