Che poi è andata ancora meglio del previsto! Un autentica esplosione di energia, complice il pubblico Milanese, capace di caricare il Boss come pochi…
Quindi 3ore3 di live infuocatissimo, fra richieste del pubblico e soli smisurati, Bruce riesce a passare da momenti di pura, sincera emozione ( in “Racing in the Streets” o “I’m on Fire”, 60mila persone mute, paralizzate ) a momenti di gag e demenza fra un pezzo e l’altro, complici i suoi eterni compagni dell’Estreet Band, anche se, quest’ultimi, un po’ affaticati devo dire ( a parte Nils Lofgrain che su “Because the Night” ha fatto un assolo incredibile, giuro).
Il Request Time improvvisato lo ha costretto a cambiare la scaletta più volte ed il risultato è stato un concerto “Rock” cazzuto, come il Rock è stato inventato, come andrebbe suonato!
Questa la scaletta scritta da lui prima di salire sul palco:
Questa la scaletta definitiva! Con i miei commentini….
Setlist:
Summertime Blues_(Un incipit così ce lo invidia tutta l’Europa, per ora…)
Out in the Street_(Se già faceva caldo eh?!)
Radio Nowhere_(Questa ci toccava comunque, ma comunque spacca)
Prove It All Night_(Sempre un piacere!)
The Promised Land_(Idem, pensavo la facesse per prima come nel 2003, ma….)
Spirit in the Night_( Meravigliosa, anche perchè a questo punto sono anche entrato nel Pitt!!!)
None But the Brave_(qui, prima richiesta, c’è stato anche il “dramma spartito” nella band, troppo rarità questo pezzo)
Candy’s Room_(inaspettata, insperata, spendida!)
Darkness on the Edge of Town_ (un gran classico intramontabile!)
Hungry Heart_(altra richiesta, parte acustica, prosegue elettrica e spacca)
Darlington County_(ancora i vetri del circondario di San Siro ancora tremano per me)
Because the Night_(qui, come già detto c’è stato uno dei due soli più belli della serata!Nils alla chitarra ha spaccato proprio, mai visto così in forma!)
She’s the One_(il Rock al suo stato più puro)
Livin’ in the Future_(dal disco nuovo, visto che le somiglia avrei preferito “Tenth avebue freeze out”)
Mary’s Place_(ci stava bene, ma si poteva scegliere di meglio)
I’m on Fire_(Pathos, lui seduto su una sedia, in proscenio e 60mila persone in adorazione, incredule)
Racing in the Street_(altra richiesta, meravigliosa, secondo solo più bello della serata, il professore al piano)
The Rising_(questa oramai ci sta sempre bene!)
Last to Die_(disco nuovo, ci toccava)
Long Walk Home_(idem)
Badlands_(un pezzo scritto solo per far saltare la gente e 30anni dopo funziona ancora!)
* * *
Girls in Their Summer Clothes_(Disco nuovo)
Detroit Medley_(Little Steven vede lo striscione di richiesta sul terzo anello, fa tap tap sulla spalla del Boss ed è presto fatto!)
Born to Run_(La Storia, punto)
Rosalita_(La storia, parte seconda)
Bobby Jean_(Questa sarà per sempre dedicata a Teo.)
Dancing in the Dark_(E balliamo allora!!!)
American Land_( Puro Irish power, testo a scorrere sul led wall e tutti a cantare il vero sogno Americano, quello che per colpa dei vari Bush, Reagan, Clinton stiamo dimenticando…) doveva essere l’ultimo pezzo, ma…
Twist & Shout_(questa è stata l’ultima! Si era già sfilato la chitarra e stava uscendo ma proprio non ce l’ha fatta!Ha chiamato indietro i suoi prodi e via per l’ultimo ballo…
E così è stato, 29 pezzi, finora lo show europeo più lungo!
Grazie Bruce, il miracolo si è avverato di nuovo e speriamo di rivederci ancora ed ancora ed ancora…
Unica pecca, mancava Marta, ma non si può avere tutto e la prossima volta ci andiamo in tre, vero Brilly?